Coronavirus V.S. Ozono

  • CHE COS’È IL CORONA VIRUS?

    Il corona virus deve il suo nome all’aspetto che presenta, poiché è molto simile ad una corona o un alone. È un tipo di virus presente sia nell’uomo che animali. Sei diversi tipi causano malattie diverse, da un raffreddore a una sindrome grave respiratorio (una grave forma di polmonite). Questo è il caso del virus Wuhan, (il nome tecnico del ceppo è 2019-nCoV), la cui origine non è ancora nota.
  • L’OZONO COME PRESIDIO DI SANIFICAZIONE.

    L’ozono, formato da tre atomi di ossigeno, è uno degli ossidanti più potenti che sono noti, quindi è in grado di disattivare non solo i virus, ma anche una vasta gamma di altri microrganismi contaminanti presenti nell’aria, senza dimenticare il problema minore che rappresenta la comparsa di odori sgradevoli. Si può dire che l’ozono non ha limiti al numero e alle specie di microrganismi che possono essere eliminati, poiché agisce su questi a vari livelli. L’ossidazione diretta della parete cellulare è la sua principale modalità di azione.
    I danni causati ai microrganismi non si limitano all’ossidazione delle loro pareti: l’ozono provoca anche danni ai componenti degli acidi nucleici (DNA e RNA), causando la rottura dei legami carbonio-azoto, che si traduce in depolimerizzazione, di particolare interesse nel caso di disattivazione di tutti tipo di virus. I microrganismi, quindi, non sono in grado di svilupparsi immunità all’ozono mentre affrontano altri composti. L’ozono è quindi efficace nella disattivazione di batteri, virus, protozoi, nematodi, funghi, aggregati cellulari, spore.
    Secondo l’OMS, l’ozono è il disinfettante più efficiente per tutti i tipi di microorganismi.